Quando l'illusione svanisce, esprimere parole altre, una comunicazione di riflesso per l'indicibile in sentire che si sfiorano; società; realtà; verità indicibili
C’è qualcosa che richiama i cosiddetti poeti maledetti penso a Rimbaud, Baudelaire, Mallarmé, però c’è una differenza interessante.
I maledetti erano spesso centrati sull’Io, sull’esperienza individuale portata al limite.
Nel tuo testo l’Io è un sensore,registra la frattura collettiva. È un "Io" contemporaneo. Se i maledetti cercavano l’abisso come esperienza estetica, qui l’abisso è una condizione ambientale in cui ci si trova dentro. Amo il tuo modo di sentire.
Grazie Umberta. Una volta una persona mi scrisse dedicandomi dei versi dicendomi una cosa simile. Non posso che sentirmi onorata di un paragone tanto amato. Per anni ho evitato di leggere i poeti, ora mi ci accosto con una sorta di timore. Grazie dal profondo del mio cuore. 🩷
Un onore, come al solito, poterti leggere e ospitare su Cohibeo. Il tuo sentire è ampio e necessario. A nuove poesie 🖤
È il mio l'onore della tua cura e attenzione. Cohibeo merita tanto e spero vada lontano. Alle prossime collaborazioni 🖤
C’è qualcosa che richiama i cosiddetti poeti maledetti penso a Rimbaud, Baudelaire, Mallarmé, però c’è una differenza interessante.
I maledetti erano spesso centrati sull’Io, sull’esperienza individuale portata al limite.
Nel tuo testo l’Io è un sensore,registra la frattura collettiva. È un "Io" contemporaneo. Se i maledetti cercavano l’abisso come esperienza estetica, qui l’abisso è una condizione ambientale in cui ci si trova dentro. Amo il tuo modo di sentire.
Grazie Umberta. Una volta una persona mi scrisse dedicandomi dei versi dicendomi una cosa simile. Non posso che sentirmi onorata di un paragone tanto amato. Per anni ho evitato di leggere i poeti, ora mi ci accosto con una sorta di timore. Grazie dal profondo del mio cuore. 🩷